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mercoledì 14 marzo 2012

Svizzera, tragedia alla gita scolastica: almeno 22 bimbi morti in un incidente stradale /AGGIORNAMENTI LIVE

Ginevra -- Almeno 28 persone sono morte nella notte tra martedì e mercoledì in un incidente stradale in un tunnel a Sierre, in Svizzera. Tra le vittime - tutte a bordo di un autobus di ritorno in Belgio dopo una vacanza sulla neve svizzera, 22 bambini di età compresa tra i 10 e i 12 anni. 24 altri bambini sono rimasti gravemente feriti.

L'incidente è uno dei più gravi mai avvenuti in Svizzera negli ultimi trenta anni. "L'azienda di trasporti belga con sede a Aarschot ha una reputazione eccellente, ha sempre rispettato le norme di sicurezza", ha detto Melchior Wathelet alla radio pubblica belga RTBF. "I piloti erano arrivati ​​il ​​giorno prima e trascorso la giornata a riposo prima di partire. Sembra quindi che la normativa in materia di guida sia stata rispettata". Secondo quanto si è appreso l'autobus aveva superato i controlli di sicurezza nell'ottobre scorso ed era in regola almeno fino a fine aprile 2012.

Il primo ministro belga Elio di Rupo e i familiari delle vittime hanno raggiunto la Svizzera intorno alle ore 13 odierne; attraverso l'aeroporto militare di Melsbroeck raggiungeranno Ginevra.

Intanto, le autorità del Belgio hanno inviato un team specializzato a Sierre con il compito di identificare le vittime.

lunedì 17 ottobre 2011

Russia, l'orfanotrofio degli orrori. L'ex direttore, indagato, si giustifica ma spunta una casa nella Rimini del Mar Nero.

Kemerovo -- Sarebbero 27 (c'è chi parla di 36) i bambini morti negli ultimi due anni in un orfanotrofio per adolescenti con ritardo mentale di Myski, città della Russia siberiana meridionale, situata nella oblast' di Kemerovo.

Secondo quanto riportato la scorsa settimana dalle agenzie russe, a causare la prematura morte dei giovanissimi sarebbero state le pessime condizioni igienico-sanitarie della struttura di Myski, ben oltre il limite della vivibilità.

Così tra il 2009 e il giugno del 2011 sono morti di fame, sete e mancanza di assistenza sanitaria una trentina di bambini. Il più piccolo dei bambini morti aveva appena 5 anni.

L'ex direttore del centro Igor Skuratov è stato arrestato e messo sotto inchiesta dalle autorità russe per abuso di ufficio e negligenza. Inoltre, circa 700mila rubli (20mila euro) sarebbero stati distratti dalle casse del centro, soldi quest'ultimi che dovevano essere utilizzati dai giovani una volta compiuti i 18 anni.

Nel collegio di Myski non vi sono specialisti e medici a sufficienza per tutti i pazienti, inoltre le medicine che vengono somministrate ai bambini per gran parte sono scadute o malconservate (www.mk.ru).

Le autorità locali si giustificano. Due anni fa quando chiuse l'istituto per bambini orfani di Berezovsky, 111 ragazzini vennero trasferiti a Myski, facendo così schizzare il numero degli ospiti a oltre 400. "E' normale che almeno 3-4 bambini malati sin dalla nascita muoiano ogni anno all'orfanotrofio a Myski - ha riferito proprio Skuratov al quotidiano Komsomolskaya Pravda - Se due anni fa non avessimo dovuto accogliere i bambini già malati dal centro di Berezovsky, oggi non avremmo assistito a questa impennata di decessi". E sul misterioso caso dei rubli scomparsi, Skuratov ha ammesso: "I ragazzi che hanno raggiunto l'età adulta, possono disporre dei fondi messi a loro disposizione dallo Stato secondo la loro discrezione. Molti preferiscono lasciare quei soldi nelle casse del centro o comprando tv, tende, pezzi di ricambio per auto...".

Le indagini della Procura hanno però portato a galla una situazione infernale, figlia della scarsità di risorse e dell'inadeguatezza del personale medico, come nel caso

Intanto, ma questi restano solo 'rumors', l'ex direttore - dimessosi a pochi giorni dall'apertura dell'inchiesta - avrebbe comprato di recente un appartamento a Sochi, la Rimini del Mar Nero in Russia che ospiterà le Olimpiadi invernali del 2014 e i Mondiali di Calcio del 2018.