mercoledì 10 agosto 2011

Siria, Assad sposta lo scontro a confine con la Turchia. Tanks via da Hama: 16 morti ad Homs. Sanzioni dagli Usa


Istanbul -- Ieri la visita del Ministro degli esteri della Turchia in Siria, oggi l'offensiva dei tank dell'esercito del presidente Bashar Al-Assad a Taftanaz (governatorato di Idlib), cittadina di 14mila anime che dista appena 30 chilometri dal confine con la Turchia.

Il Governo turco ha così deciso di estendere le attività dei propri militari nell'area di Iskenderun, a confine con la Siria. Intanto tre morti si registrano in un'altra città di confine, Sermin.

Nonostante il Governo siriano abbia annunciato il ritiro dei tank e dei soldati da Hama (la città sunnita maggiormente colpita dalle offensive dell'esercito), fonti degli attivisti denunciano ancora la presenza (e uccisioni) dei militari nella città.

A Damasco oggi hanno fatto tappa i diplomatici di India, Brazil e Sud Africa (paesi vicini ad Assad). Ad attenderli Walid al-Muallem, Ministro degli Esteri siriano, che ha riferito ai tre: "La Siria si impegnerà a dialogare con i manifestanti pro democrazia e attuare così le riforme che il presidente Assad ha preannunziato in giugno".

Infine, l'ambasciatore Usa presso l'Onu Susan Rice ha spiegato che "... gli Stati Uniti hanno prove certe dei massacri in Siria e sono pronti a usarli contro il regime siriano e contro Assad che è ormai delegittimato dal suo ruolo al governo".

Inghilterra, notte di quiete a Londra. Fuoco, fiamme e morti a Manchester e Birmingham /VIDEO


Londra -- Nella notte diversi disordini si sono verificato in molte città dell'Inghilterra, come Manchester, Salford, Birmingham e Gloucester. Una stazione di polizia di Nottingham è stata presa d'assalto; colpite anche le città di Liverpool, Leicester, Bristol, Wolverhampton e West Bromwich.

La polizia delle West Midlands indaga su un presunto pluriomicidio a Birmingham che potrebbe essere collegato alle rivolte notturne di questi giorni. Nella notte una auto su Dudley Road ha travolto 3 persone uccidendone 2 sul colpo. I tre erano in strada per proteggere i loro averi e i loro vicini.

Londra ha vissuto una notte relativamente tranquilla, grazie anche alla presenza dei 16mila poliziotti mandati da Cameron nella capitale. Scotland Yard ha sinora arrestato 768 persone. Dalla mezzanotte, a Manchester sono state arrestate 47 persone.

martedì 9 agosto 2011

Londra, negozi costretti alla chiusura. Oggi il primo decesso. Caccia ai violenti: nelle strade di Londra 16mila poliziotti. "Duggan non sparò"


Londra -- La maggior parte delle attività commerciali di tutta Inghilterra, da Liverpool a Londra, hanno chiuso in anticipo le serrande stasera. Anche se non sono state segnalate violenze o scontri in questo pomeriggio, la tensione resta altissima.

Infatti, la Commissione Indipendente per i Reclami avrebbe annunciato che non ci sono prove che dimostrino che Mark Duggan, il 29enne ucciso giovedì dalla polizia, avrebbe aperto il fuoco alla stazione di polizia prima di essere colpito a morte.

Nel pomeriggio intanto è morta la prima persona colpita ieri sera da un proiettile vagante durante gli scontri a Londra. Per stasera saranno in azione nella capitale britannica circa 16mila poliziotti, equipaggiati anche di proiettili di plastica non letali.

La polizia ha anche predisposto un accurato piano di identificazione e cattura dei violenti, attraverso l'ausilio delle immagini delle camere a circuito chiuso: sulle loro tracce ci sono oltre 400 detective.

Siria, Assad incontra il ministro turco: "Darò ancora la caccia ai terroristi"


Damasco -- Il presidente siriano Bashar al-Assad avrebbe riferito al Ministro degli Esteri turco Ahmet Davutoglu, in visita ufficiale oggi a Damasco, che l'esercito non cesserà di dare la caccia ai 'gruppi terroristici' nelle città assediate del paese. Lo riporta la tv Al-Arabiya.

Intanto, mentre a Damasco si svolgeva l'incontro diplomatico, secondo fonti attiviste almeno 20 civili sono stati uccisi a Deir az-Zour.

Non sono emersi maggiori dettagli dall'incontro odierno. Davutoglu avrebbe dovuto portare a Damasco un messaggio molto severo anche per contro del segretario di stato Usa Hillary Clinton.

In una nota della agenzia di stampa siriana Sana'a (vicina ad Assad) si legge però che Davutoglu non avrebbe recapitato nessun messaggio ad Assad se non quello di sottolineare come la Siria diverrà - con le nuove riforme - un "... paese modello per il mondo arabo".

Il Ministro degli Esteri della Russia, infine, in un colloquio telefonico con il pariruolo siriano ha chiesto che vengano cessate le violenze. Inviati dall'India, Brasile e Sud Africa (paesi 'vicini' ad Assad) sarebbero in rotta verso Damasco per costringere Assad a fare cessare le uccisioni.

Ecco come Blackberry, NON TWITTER O FACEBOOK, ha alimentato gli scontri di Londra


Londra -- Nel weekend e sino a ieri l'utilizzo di strumenti tecnologici/social network come Twitter e Facebook ha sicuramente aiutato i rivoltosi di Londra e nelle altre città inglesi a coordinarsi tra loro e a darsi man forte nel corso della guerriglia notturna, un po' come è accaduto mesi fa nelle rivolte (ben più nobili) del magreb e del medio oriente.

E' emerso però che mentre Twitter e Facebook - strumenti pubblici e accessibili a chiunque, anche dai non iscritti - rappresentano 'solo' la cassa di risonanza degli eventi (soprattuto per i giornalisti) una volta che questi siano già accaduti, a fare da sfondo alla vera organizzazione della rivolta sembrerebbe esserci l'instant messaging di Blackberry (BBM), strumento operativo non-pubblico e accessibile solo ai possessori dello smartphone Rim.

Anche il giovane 29enne Mark Duggan (la cui morte avrebbe generato la tre giorni di guerriglia) ha usato il BlackBerry Messenger per 'spedire' il suo ultimo messaggio alla propria ragazza, scrivendo: “The Feds are following me.” (trad. "I poliziotti mi stanno dando la caccia").

In Inghilterra il BlackBerry spopola nella fascia d'età che va dai 12 ai 24 anni, proprio perchè permette l'utilizzo del sistema 'free' di messaging.

Inghilterra, rivolta urbana anche a Birmingham, Liverpool, Nottingham e Bristol. Stop a Nazionale e a 3 gare di Carling Cup. Parla Cameron /VIDEO


Londra -- Le rivolte cittadine in Inghilterra si allargano anche oltre i confini di Londra. La terza notte di violenza urbana ha infatti visto finire nell'occhio del ciclone anche le città di Birmingham, Liverpool, Nottingham e Bristol.

A Londra sono stati stanziati ulteriori 1700 poliziotti per fronteggiare gli scontri. Almeno in 400 sono stati arrestati, in 69 già giudicati e condannati.

Intanto a fare i conti con le rivolte urbane sono anche i maggiori eventi sportivi. E' stata cancellata l'incontro amichevole di lusso tra l'Inghilterra di mister Fabio Capello e l'Olanda previsto a Wembley domani. Annullati anche 3 incontri di Carling Cup, Charlton - Reading, West Ham - Aldershot e Crystal Palace - Crawley Town. Le forze dell'ordine hanno assicurato infine che i disordini non hanno inficiato alla macchina organizzativa delle prossime Olimpiadi di Londra 2012.

Il primo ministro britannico David Cameron, di ritorno anzitempo dalle vacanze italiane, ha riferito che stasera a pattugliare Londra ci saranno ben 16mila poliziotti. Ai rivoltosi ha riferito: "Se siete abbastanza grandi da poter sfasciare la città allora sarete abbastanza grandi da subirne le conseguenze".

lunedì 8 agosto 2011

Londra, terzo giorno di guerriglia urbana /VIDEO


Londra -- Ci si avvia verso la terza nottata di scontri nel centro di Londra dopo che la fiaccolata di sabato sera nel quartiere di Tottenham - organizzata per la fatale uccisione del 29enne Mark Duggan da parte della polizia londinese - è sfociata in un turbine di violenze che sinora ha portato all'arresto di oltre 200 persone e al ferimento di almeno 35 membri delle forze dell'ordine.

Oggi gli scontri hanno interessato anche l'area intorno a Mare Street, a pochi chilomentri da Charing Cross. Molti i giovani segnalati nelle strade, armati di pietre, mazze e spranghe, che starebbero saccheggiando i negozi chiusi. Il traffico nella zona è bloccato, così anche la subway.

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